I finanziamenti per le local utility nella programmazione europea 2014-2020
Infoday HORIZON 2020
Si è svolta il 03/07/14 una giornata informativa sulla struttura, i temi e le principali novità che caratterizzano il nuovo Programma dell’Unione Europea per la Ricerca e l’Innovazione.
La documentazione e gli atti della giornata organizzata da Confservizi Piemonte e Valle d’Aosta in collaborazione con la Camera di Commercio di Torino, Apre Piemonte e Enterprise Europe Network sono disponibili qui.
Con questa sezione Confservizi Piemonte e Valle D’Aosta intende creare un pratico sistema di servizi ed informazioni a favore delle aziende associate che desiderano individuare fonti di finanziamento europee nella nuova programmazione 2014 – 2020.
In particolare proponiamo una sintesi dei principali programmi dell’Unione europea gestiti direttamente dalla Commissione europea rivolti alle imprese, ovvero il programma quadro di ricerca e innovazione Horizon 2020 e il programma per la competitività delle imprese e delle PMI COSME. Per completare il quadro includiamo i principali programmi comunitari destinati alle imprese in altri settori tematici: il Programma Life (Ambiente), Meccanismo per collegare l’Europa “CEF”, (infrastrutture Trasporti, Energia, Telecomunicazioni) e il programma Europa Creativa (Programma per le imprese nei settori culturali e creativo).
Europa 2020 in breve
Europa 2020 è la strategia decennale per la crescita sviluppata dall’Unione Europea. Essa non mira soltanto a uscire dalla crisi che continua ad affliggere l’economia di molti paesi, ma vuole anche colmare le lacune del nostro modello di crescita e creare le condizioni per un diverso tipo di sviluppo economico, più intelligente (smart), sostenibile (sustainable) e solidale (inclusive).
5 Obiettivi
Per dare maggiore concretezza, l’UE si è data cinque obiettivi da realizzare entro l fine del decennio che riguardano:
- Occupazione;
- Istruzione;
- Ricerca e l’innovazione;
- Integrazione sociale e riduzione della povertà,
- Clima ed energia.
7 iniziative faro
Per stimolare la crescita e l’occupazione l’Europa ha individuato sette iniziative faro o prioritarie (flagship initiatives):
- Agenda digitale europea;
- Unione dell’innovazione;
- Youth on the move;
- Un’Europa efficiente sotto il profilo delle risorse;
- Una politica industriale per l’era della globalizzazione;
- Agenda per nuove competenze e nuovi lavori;
- Piattaforma europea contro la povertà:
I programmi europei 2014 -2020 rappresentano gli strumenti finanziari per implementare le suddette iniziative faro o prioritarie.
Programmi europei 2014-2020 a sostegno delle imprese
I principali Programmi europei a gestione diretta comunitaria rivolti alle imprese sono:
- Horizon 2020 – Programma quadro di ricerca e innovazione
- COSME – Programma per la competitività delle imprese e delle PMI
- LIFE – Programma per l’ambiente e l’azione per il Clima
Ci sono inoltre anche altri programmi comunitari che prevedono il sostegno alle imprese in diversi settori tematici, ovvero:
- Meccanismo per collegare l’Europa (Connecting Europe Facility, CEF) (Infrastrutture, trasporti, energia, telecomunicazioni e TIC)
- Programma Europa Creativa (Programma per le imprese nei settori culturali e creativo)
- Programma per l’occupazione e l’innovazione Sociale (EaSI, EU programme for Employment and Social Innovation)
Tali progetti devono essere elaborati secondo il principio del partenariato europeo, ovvero i beneficiari devono costituire un partenariato tra partner di diversi paesi europei. Tuttavia con le nuove regole dei programmi 2014-2020 è prevista anche la presentazione di progetti da parte di una singola impresa (es: programma Cosme e Horizon 2020).
Inviti a presentare proposte (call for proposals)
Le sovvenzioni erogate dalle varie DG sono pubblicizzate attraverso la pubblicazione periodica di inviti a presentare proposte (call for proposals ) nell’ambito dei vari programmi comunitari su:
Cosme
Programma per la competitività delle imprese e delle PMI
COSME (Competitiveness of Enterprises and Small and Medium sized Enterprises) è il nuovo programma dell’Unione europea a sostegno delle imprese per il periodo 2014-2020. In particolare, il programma si propone come strumento per le PMI volto a sostenerne l’accesso ai finanziamenti, incentivarne la competitività sul mercato europeo, sui mercati internazionali e incoraggiarne lo sviluppo della cultura imprenditoriale.
COSME intende inoltre stimolare la creazione di nuove imprese e si rivolge alle imprese di tutti i settori industriali, manifatturiero e dei servizi, incluso quello turistico. Nel programma sono previsti specifici e importanti strumenti finanziari, per il credito e le garanzie, nelle fasi di crescita e di sviluppo delle imprese di piccole e medie dimensioni. Infatti, quasi 1,4 miliardi di euro del budget COSME è attribuito a prestiti e capitali di rischio a complemento dei programmi finanziari a livello nazionale. In particolare, il programma COSME fornirà uno strumento di garanzia per i prestiti alle PMI e offrirà un migliore accesso al capitale di rischio attraverso uno strumento finanziario, con una particolare attenzione alla fase di espansione e di crescita delle PMI.
L’assegnazione di questi fondi sarà gestita da intermediari finanziari affidabili, come banche, garanzie comuni e fondi di capitali di rischio. Informazioni sui fondi attraverso un portale finanziario sostenuto dall’Unione europea. Il restante miliardo di euro del budget di COSME sosterrà molti degli stessi programmi di successo già in atto, compreso il co-finanziamento della Rete aziendale europea (EEN), con oltre 600 uffici in Europa e nel mondo, l’internazionalizzazione delle PMI, l’Erasmus per giovani imprenditori, la formazione all’imprenditorialità, l’help desk DPI e la riduzione degli oneri amministrativi.
In termini pratici COSME continuerà a funzionare come il suo predecessore, il Programma quadro per la competitività e l’innovazione (CIP). Nell’ambito del CIP, le garanzie sui prestiti erano utilizzate nei casi in cui l’imprenditore o la piccola impresa non avessero sufficienti garanzie e la banca non elargisse il prestito. Lo stesso tipo di benefici sarà realizzato con COSME.
Documenti e link
Horizon 2020
Programma quadro di ricerca e innovazione
Horizon 2020 è il nuovo Programma quadro per la ricerca e l’innovazione per il periodo 2014-2020 che raggruppa, in un unico quadro di riferimento, e con un unico set di regole, tutti i finanziamenti europei per la ricerca e l’innovazione.
Il nome del nuovo programma rispecchia l’ambizione di creare idee, crescita e posti di lavoro con l’obiettivo prioritario di sostenere le imprese negli investimenti per la ricerca e l’innovazione al fine di migliorare la loro competitività. Horizon 2020 si propone infatti quale strumento per far raggiungere alla ricerca europea (diretta e indiretta) livelli d’eccellenza, sia nel campo delle nuove frontiere della tecnologia sia nel campo dell’innovazione di prodotti orientati al mercato, in modo da incrementare la competitività delle imprese europee nei mercati internazionali.
Nell’ambito di Horizon 2020, le PMI possono presentare progetti nelle tre direttrici principali in cui è orientato il programma:
- Eccellenza scientifica,
- Leadership industriale con particolare attenzione alle tecnologie abilitanti KET (Key Enabling Technology),
- Sfide nella società tra cui svolgono un ruolo importante temi di interesse come energia pulita, trasporti ed efficienza delle risorse.
Horizon 2020 si focalizza sulle possibilità di tradurre il progresso scientifico in prodotti e servizi innovativi che offrano opportunità imprenditoriali e che cambino in meglio la vita dei cittadini. Le principali novità, rispetto al precedente periodo di programmazione, riguardano:
- una semplificazione delle procedure ammnistrative per l’accesso ai finanziamenti;
- un approccio inclusivo aperto ai nuovi partecipanti;
- l’integrazione della ricerca e dell’innovazione, con offerta di finanziamenti dall’idea alla commercializzazione.
Nell’ambito del programma, uno specifico strumento rafforzerà il ruolo delle PMI, affinché il 15% circa della dotazione finanziaria complessiva per le sfide della società e per le tecnologie abilitanti e industriali sia effettivamente indirizzato per questa tipologia d’imprese.
Documenti e link
Life
Programma per l’ambiente e l’azione per il clima
LIFE 2014-2020 (Programme for Environment and Climate Action) è il nuovo programma a sostegno dei progetti europei nel settore ambientale e prosegue l’azione del programma Life+ relativo al precedente periodo 2007 – 2013.
Life rappresenta infatti dal 1992 lo strumento finanziario dell’Ue nel settore dell’ambiente ed ha co-finanziato oltre 3700 progetti pilota o di dimostrazione al fine di garantire la protezione ambientale in Europa. Oltre agli organismi pubblici e alle ONG, anche il settore privato ed in particolare le PMI hanno avuto e avranno anche nel 2014-2020 un ruolo importante nell’attuazione del programma in questione.
L’obiettivo generale di LIFE 2014-2020 è quello di fungere da catalizzatore al fine di promuovere l’attuazione e l’integrazione dell’ambiente e degli obiettivi climatici in altre politiche e azioni degli Stati membri. Dal 2014 particolare enfasi sarà data all’attuazione di una migliore governance, essendo questa indissolubilmente legata al miglioramento dell’attuazione del Programma. Al fine di migliorare l’efficienza del Programma LIFE e creare legami più stretti con le priorità politiche dell’Unione è stato apportato un cambiamento importante dal 2014, rappresentato dal passaggio da un approccio bottom-up puro a un approccio top-down flessibile. Infatti la Commissione elaborerà, in consultazione con gli Stati membri, programmi di lavoro validi per almeno due anni. Questi riguarderanno, ad esempio, le priorità, la ripartizione delle risorse tra le tipologie di finanziamento e gli obiettivi per il periodo in questione.
Un altro cambiamento importante è rappresentato dalla creazione di una nuova tipologia di progetti: i “progetti integrati”. Questi progetti sono finalizzati a migliorare l’attuazione delle politiche ambientale e climatica e la loro integrazione nelle altre politiche, in particolare attraverso una mobilitazione coordinata di altri finanziamenti dell’Unione, nazionali e privati, che perseguono obiettivi ambientali o climatici.
Il Programma LIFE 2014-2020 è articolato in due sottoprogrammi:
- Ambiente
- Azione per il clima
In particolare attraverso il sotto programma ‘Azione per il clima’, la Commissione europea intende dare sostegno oltre che alle autorità pubbliche e alle ONG, alle PMI attraverso l’attuazione di metodologie e tecnologie a basso carbonio su scala ridotta. Al riguardo si sottolinea che il Programma LIFE sarà maggiormente incentrato sulle innovazioni orientate al settore pubblico e sull’individuazione di soluzioni che molto spesso sono più facilmente attuabili attraverso partenariati pubblico-privato. Infatti lo sviluppo delle tecnologie a basse emissioni di carbonio è ostacolato dall’incertezza e dall’insufficiente trasferimento delle conoscenze. Le nuove tecnologie devono essere sperimentate su scala ridotta. Mentre le prime applicazioni commerciali e le soluzioni su larga scala potranno essere sostenute da Horizon 2020.
LIFE intende promuovere lo sviluppo di soluzioni locali e del settore pubblico e di tecnologie su scala ridotta incentrate sulle PMI, per aiutarle a migliorare i loro risultati in materia ambientale e climatica.
